La storia di RS Components è iniziata nel 1937, quando J. H. Waring e P. M. Sebestyen fondano la Radiospares Limited. Nel 1971 assume il nome attuale. Iniziato il suo cammino come una piccola realtà, la RS è diventata una società globale, con un catalogo di più di 600.000 prodotti realizzati da oltre 2.500 aziende e più di 50.000 pacchi spediti al giorno. Nonostante la mole di articoli in vendita, la ricerca sul sito è facile, poiché il catalogo è organizzato in categorie e sottocategorie. Nella sezione dedicata ai nuovi prodotti ci sono i nuovi arrivi: è lì che si possono andare a scoprire le novità di RS sugli igrometri.
I nuovi igrometri di RS Components
L’igrometro è un dispositivo progettato per misurare l’umidità presente all’interno di un ambiente che è data dal rapporto tra l’umidità assoluta (la quantità di vapore acqueo che c’è nell’atmosfera in un determinato momento) e l’umidità di saturazione, che è il livello massimo di vapore acqueo che può trovarsi con una certa temperatura e pressione. L’umidità relativa, come quella assoluta e quella di saturazione, è adimensionale. Viene espressa in percentuale.
Questo strumento può essere acquistato online su da rivenditori specializzati come, ad esempio, il portale di RS Components. Infatti, su questo sito è possibile trovare un’ampia selezione di articoli dei migliori marchi attualmente disponibili sul mercato. Per consultare i nuovi arrivi, basta andare nell’area apposita del sito (“Nuovi prodotti”) e cercare sotto “Gli strumenti di misura ambientali”. Aprendo la scheda prodotto, si possono leggere tutti i dettagli, le specifiche e la dichiarazione di conformità. Una volta scelto l’articolo di interesse, si aggiunge al carrello.
Le tipologie di igrometro
L’igrometro più usato è quello a capello. Questo strumento sfrutta la proprietà, appunto, del capello umano, che si allunga del 2,5% circa fra lo 0 e il 100% di umidità relativa. L’igrometro a bulbo umido, poi, sfrutta il fatto che, quando l’acqua naturale evapora, si abbassano le temperature. Nell’igrometro a condensazione, invece, si fa evaporare l’etere presente in una scatola dotata di pareti a specchio. L’igrometro elettronico funziona grazie a dei sensori i cui parametri mutano in base ai valori dell’umidità relativa.
In meteorologia uno strumento che assicura più precisione rispetto all’igrometro è lo psicrometro, il quale presenta due termometri e uno di essi ha il bulbo che è avviluppato in una tela bagnata. Si badi di non confondere l’igrometro con l’igrografo. I due strumenti sono molto simili a vederli ma hanno funzioni diverse. L’igrografo costa di più e misura la variazione di umidità in un intervallo di tempo predefinito. In esso è presente un igrometro, più un registratore che può essere meccanico e di carta, oltre che elettronico.
Scegliere l’igrometro: cosa considerare
Tali dispositivi hanno diversi campi di applicazione. Se la destinazione dell’igrometro è domestica, per stabilire il livello di umidità in casa, si potrebbe propendere per un modello digitale, di facile utilizzo: il valore di interesse è comodamente riportato su display. Se viene coinvolta anche la temperatura della stanza, si tratta a quel punto di un termoigrometro.
Come in altri tipi di acquisto, ciò che conta sono le proprie esigenze. Una prima considerazione da fare è quella sulla posizione del dispositivo, se esso verrà collocato in esterno o all’interno. Gli igrometri per uso interno, che normalmente sono pure più precisi, tendono a costare di meno rispetto ai modelli per esterno, che devono essere resistenti, impermeabili e devono essere adatti all’esposizione ai forti sbalzi di umidità.
Anche la precisione incide sul costo: normalmente essa varia dall’1% al 5%. È chiaro che se si tratta di conservare determinati tipi di prodotti e oggetti, il livello di precisione è fondamentale. Se si ha bisogno di monitorare costantemente l’umidità, si tenga presente che ci sono strumenti che memorizzano i dati relativi al grado di umidità nel tempo, dati da scaricare su un computer.
