Presidi contro i professori no-vax: "No al tampone pagato dallo Stato per chi non vuole vaccinarsi”

Il presidente nazionale Associazione Antonello Giannelli: "Sono invece per il tampone gratis per coloro che non si possono vaccinare".

Antonello Giannelli

Antonello Giannelli

globalist 27 agosto 2021

La ripartenza della scuola a settembre è vicina, ma ancora oggi esistono dei dubbi da limare per un rientro sicuro a livello sanitario.

“Io sono per il tampone gratis per coloro che non si possono vaccinare. Sono contrario al tampone pagato dallo Stato per chi non vuole vaccinarsi”.

Così il presidente nazionale Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli, parlando della questione dei tamponi necessari a ottenere il Green pass per il personale della scuola non vaccinato.
“Ed è la ragione per la quale non abbiamo firmato il protocollo nel quale questa cosa non è chiarita, a nostro avviso, in modo sufficiente” aggiunge. 

In merito alle vaccinazioni nel mondo della scuola, Giannelli spiega: “Sappiamo qual è il numero dei non vaccinati al 20 agosto, che è un numero consistente, ma non sappiamo quanti non sono vaccinati perché guariti, e quindi hanno il Green pass, o quelli che lo faranno da qui all’inizio delle lezioni. E’ onestamente molto difficile fare previsioni”.

Poi aggiunge: “Indubbiamente il mondo della scuola è abituato a chiamare supplenti in continuazione. Il Covid ha peggiorato la situazione”.

Interpellato sull’obbligo vaccinale, Giannelli sottolinea: “Noi applichiamo la legge. In questo momento la legge parla di Green pass valido, non di obbligo vaccinale. All’inizio ero più morbido sull’idea dell’obbligo vaccinale, adesso sono anche io per l’obbligo per tutti quelli che hanno a che fare con il pubblico”.