Furbetti del Covid: chiusa una discoteca "senza regole" a Riccione

I Carabinieri hanno fermato una serata di ballo e divertimento senza la minima presenza di distanziamenti o mascherine. Arrestato un cittadino tunisino ed una italiana

Chiusa discoteca a Riccione

Chiusa discoteca a Riccione

globalist 1 agosto 2021

Un’altra quantità incommensurabile di irresponsabili che si chiude nelle discoteche senza rispettare alcune regole.

Una discoteca è stata chiusa nel tempio del divertimento e del ballo d'estate, nella riviera romagnola.

A Riccione nel corso dei controlli per il rispetto delle normative anticovid i carabinieri hanno chiuso per 5 giorni il locale "Musica".

All'interno della balera - si spiega in una nota - si stava svolgendo una serata di ballo e divertimento senza la minima presenza di distanziamenti o mascherine.

Questo è solo uno degli interventi eseguiti nell'ultima notte di festeggiamenti per il weekend della settimana rosa. I militari- si sottolinea - sono stati impegnati nel prevenire e contrastare reati predatori, turbative dell'ordine pubblico e violazioni alle norme anti covid-19. Il dispositivo, che ha visto impegnati circa 50 militari nei servizi straordinari di controllo del territorio, ha portato all'arresto di 3 persone, alla denuncia di altre 4.

I carabinieri Tenenza di Cattolica hanno arrestato un cittadino tunisino ed una italiana, entrambi residenti a Parma, responsabili in concorso tra loro di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina. In particolare l'uomo è stato sorpreso nell'atto di spacciare una dose di cocaina in favore di un giovane turista. La perquisizione effettuata nella camera d'albergo occupata dalla coppia ha permesso di trovare ulteriori 10 grammi di cocaina, attrezzi atti allo spaccio nonché una notevole somma in denaro contante.

Il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fatot scattare le manette per uno svizzero che in viale D'Annunzio stava infastidendo turisti e passanti e danneggiando alcune auto in sosta. I militari hanno bloccato l'uomo, anche se il soggetto ha dato calci e pugni.