Il pm chiede la conferma dei domiciliari per Adriatici: "Rischio di reiterazione del reato"

Spunta anche un video registrato da una telecamera di sorveglianza in cui si vede la vittima colpire il leghista ma non si vede il momento dello sparo

Immagine del video della sparatoria a Voghera

Immagine del video della sparatoria a Voghera

globalist 22 luglio 2021
Nell'inchiesta sull'omicidio dell'immigrato 39enne Youns El Boussettaoui oggi è spuntato un video inedito girato nei pressi della sparatoria e che potrebbe chiarire alcuni punti oscuri.
Nelle immagini, riprese da una telecamera di sorveglianza, si vede l'uomo che avvicina Massimo Adriatici e, dopo una breve discussione, lo colpisce con un pugno. Nella registrazione non c'è invece il momento in cui l'assessore spara alla vittima. 
Si vede inoltre Adriatici, ora ai domiciliari per eccesso di legittima difesa, cadere a terra dopo il pugno. Il video mostra l'uomo che, dopo essersi rialzato, viene avvicinato da due persone. Non è chiaro invece quando l'assessore abbia impugnato l'arma.
 Il pm chiede la conferma dei domiciliari - Per Adriatici il pm del Tribunale di Pavia, Roberto Valli, ha chiesto la conferma degli arresti domiciliari per il pericolo di reiterazione del reato e di inquinamento delle prove.
Il legale della famiglia dell'immigrato: "Andava curato" - Su Youns El Boussettaoui l'avvocato Debora Piazza, che difende i familiari della vittima, dice che "andava curato, perché non faceva male a nessuno ed era malato".