Il sindaco di Campi Bisenzio firma l'ordinanza: "I tir non possono avvicinarsi alla Gkn"

Pochi giorni fa 422 lavoratori sono stati lasciati a casa. Emiliano Fossi, primo cittadino di Campi Bisenzio: "Non accettiamo lo smantellamento dello stabilimento"

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12 Luglio 2021 - 15.47


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Nelle prossime ore il sindaco di Campi Bisenzio (Firenze), Emiliano Fossi, firmerà un’ordinanza, con effetto immediato, che introdurrà il divieto di avvicinamento al perimetro aziendale dello stabilimento di Gkn per i mezzi pesanti.
“Voglio dare un segnale amministrativo e politico chiaro che non accettiamo lo smantellamento dello stabilimento da parte della proprietà”, ha spiegato Fossi.
“Stiamo vagliando tutte le possibilità per richiamare l’azienda, che si è comportata in modo così vile, alle proprie responsabilità – continua – ma la partita non si gioca sul campo del comune, è una vicenda nazionale, bisogna che si muovano il Mise e la Presidenza del consiglio”. Intanto all’interno della fabbrica, conferma Fossi, va avanti l’assemblea permanente dei lavoratori iniziata venerdì sera dopo l’annuncio di 422 licenziamenti.
“C’è un presidio costante dei dipendenti – spiega Fossi – che stanno portando avanti la loro legittima battaglia in modo dignitoso e corretto. C’è un continuo flusso di cittadini, che portano cibo e bevande ai lavoratori, ma anche dei rappresentanti istituzionali. L’attenzione è forte”.
Intanto è stato convocato per giovedì un tavolo al Mise con azienda, sindacati e amministratori locali. Lo rende noto la sottosegretaria Alessandra Todde. E il titolare del dicastero, Giancarlo Giorgetti, commenta così la vicenda:  “Purtroppo è inevitabile che queste cose accadano, però non possono succedere in questo modo perché noi abbiamo in mente di ‘fare il west’ non il ‘far west’”.

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