Appello a Bertolaso: "È un'ingiustizia escludere i 70enni dalle vaccinazioni"

La lettera è stata pubblicata sul Corriere della Sera: "La fascia anagrafica non è solo una sequenza di numeri"

Guido Bertolaso

Guido Bertolaso

globalist 1 marzo 2021

Sulle pagine del Corriere della Sera, viene pubblicato un appello rivolto Bertoloso affinché vengano coinvolti già da ora i 70enni nelle vaccinazioni: escluderli “può rientrare in un’ottica efficientista-liberista, molto meno però risulta comprensibile dal punto di vista sanitario e umano”. 

“Dopo gli over 80 che, bontà sua, ha detto ‘ci sta che si facciano’, i più esposti a gravi complicazioni mediche e alto tasso di mortalità sono proprio i settantenni, che come facilmente intuibile seguono a ruota nella triste lista gli ottantenni”.

Una lettera dove si riportano casi concreti di come questa fascia d’età sia una delle più colpite, come quello del Bresciano-Bergamasco. Allora, si chiede se “dobbiamo quindi attendere di arrivare anche a Milano e dintorni in zona rossa, con gli ospedali intasati, perché ci si renda conto che, se si fosse vaccinata quella prima quella fascia che lei intende escludere, si sarebbero risparmiati vittime, emergenze e persino fondi pubblici?”.

Nell’appello, poi, vengono spiegate le motivazioni, ad iniziare dal fatto che “la fascia anagrafica non è solo una sequenza di numeri, ma di persone come tutte le altre, solo più vulnerabili”. 

“Persone in parte ancora produttive, le cui pensioni spesso permettono il sostentamento delle nuove generazioni. Soprattutto persone depositarie di memoria e di cultura, patrimonio chiave di ogni Paese. Adesso che i vaccini sono arrivati, buon senso e senso umano vorrebbero che si tenesse conto del rischio della vita prima di qualsiasi altra valutazione”.