In piena pandemia e crisi la Giunta sarda si inventa i funerali 'solenni' per alcune tipologie di politici e dirigenti

Cosa prevede in caso di scomparsa (fatti i debiti scongiuri) di presidenti ed ex presidenti della Regione, assessori e personaggi illustri?

Christian Solinas

Christian Solinas

globalist 22 febbraio 2021
Una delibera che fa molto imbarazzo visto non solo il contenuto ma il momento in cui è stata pensata e approvata.
Non ci saranno d’ora in poi solo i funerali di Stato, ma anche quelli solenni della Regione. Con una delibera, appunto, la giunta Solinas ha reso ufficiale il rito. Il titolo è eloquente: «Disciplina delle esequie». Lo racconta la Nuova Sardegna
Cosa prevede in caso di scomparsa (fatti i debiti scongiuri) di presidenti ed ex presidenti della Regione, assessori e personaggi illustri? La camera ardente sarà allestita a Villa Devoto, e il feretro sarà accompagnato dalla funzione fino al cimitero dalla guardia d’onore del servizio di cerimoniale della Presidenza. Ancora: saranno imposte le bandiere a mezz’asta in tutti gli uffici pubblici della Regione e proclamato il lutto pubblico dal giorno della morte fino a quello delle esequie. In un altro passaggio si legge: «Il protocollo è previsto, come tributo solenne, a tutti coloro che si sono distinti, col loro operato, per il bene e il progresso della Sardegna e di quanti abbiano ricoperto vari e rilevanti incarichi istituzionali in Sardegna». C’è anche un’altra circostanza ancora più particolare: il decesso del governatore in carica e di sicuro, al momento della firma, Solinas qualche rito magico deve averlo pur compiuto. In questo malaugurato evento «la camera ardente per due giorni sarà allestita nella sala Giunta “Emilio Lussu”, a Villa Devoto, con guardia d’onore». Ma perché nulla sia lasciato al caso: dovranno essere sistemati anche «un tappeto dove posare il feretro, più corona e nastro con la dicitura Il Vicepresidente e la Giunta». Ancora: il Gonfalone listato a lutto e le bandiere, sempre a lutto, della Regione, della Repubblica Italiana e dell’Unione europea». C’è poi questa precisazione: «La cerimonia funebre dovrà essere celebrata dal vescovo presidente della Conferenza episcopale se il defunto è cattolico, mentre l’orazione sarà del vicepresidente della Regione». Infine, il feretro dovrà essere ricoperto con la bandiera della Regione fino alla tumulazione. Bandiera che poi sarà consegnata ai familiari del defunto. Mentre «in caso di decesso di componenti della Giunta in carica, o personaggi illustri, la camera ardente sarà allestita nella sala Crespellani, o in quella dei Ritratti, sempre a Villa Devoto».