Donazzan (FdI), rimossa da ogni social dopo aver cantato 'Faccetta Nera, ora frigna: "pulizia etnica"

Sarebbe inutile farle notare che Faccetta Nera è una canzone che praticamente inneggia alla pulizia etnica, ma con la destra è sempre fiato sprecato.

Elena Donazzan

Elena Donazzan

globalist 11 gennaio 2021
L'assessora regionale di F Elena Donazzan si era fatta notare per aver cantato Faccetta Nera in Radio durante la trasmissione La Zanzara. Ora il suo profilo Facebook, Twitter e Instagram è stato cancellato e ovviamente sono arrivate le recriminazioni della leghista, che parla di "pulizia etnica". Sarebbe inutile farle notare che Faccetta Nera è una canzone che praticamente inneggia alla pulizia etnica, ma con la destra è sempre fiato sprecato.
Dopo la performance il gruppo Pd del Consiglio Regionale del Veneto ha annunciato un'interrogazione a Zaia "non solo per chiedergli di dissociarsi ufficialmente, ma per sapere se intende toglierle le deleghe, visto che lei non darà autonomamente le dimissioni". Altre richieste di dimissioni sono venute dalla deputata grillina Orietta Vanin, mentre la sen. Daniela Sbrollini (Iv) ha puntato il dito sull'"ignoranza" di Donazzan sui presunti meriti del ventennio. Anche le Comunità Ebraiche italiane, assieme a quella di Venezia, esprimono "viva costernazione per il comportamento" di Donazzan per aver "intonato e commentato allegramente ai microfoni di Radio 24 alcune note di 'Faccetta nera', canzone ben nota che riecheggia un triste e ignobile passato".