Claudia Alivernini: "Sto bene, vaccinarmi un atto di rispetto verso chi ha perso la vita"

L'infermiera dello Spallanzani riempita di insulti: "Oggi il mio volto appare in tv ma è il volto di tutti gli operatori sanitari che si sono vaccinati".

Claudia Alivernini
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1 Gennaio 2021 - 15.45


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Lei è stata sommersa di insulti da negazionisti e no-vax. E speriamo che qualcuno di questi possa essere identificato presto.
“Sto benissimo”. Ad ribadirlo, nel corso della trasmissione Rai ‘Sottovoce’ è Claudia Alivernini, infermiera 29enne del reparto di Malattie infettive dello Spallanzani, che è stata tra le prime ad essere vaccinata sottolineando che “vaccinarsi, nel mio caso, è stato un segno di rispetto nei confronti delle persone che hanno perso la vita” a causa della pandemia Covid.
“Non ho avuto nessun timore nel fare il vaccino”, aggiunge Alivernini ricordando che comunque “la notte prima del vaccino è stata un po’ come la notte prima degli esami. Non ho chiuso occhio. Ero emozionata”. Alivernini spiega che “oggi il mio volto appare in tv ma è il volto di tutti gli operatori sanitari che si sono vaccinati”.
Dall’inizio del Covid, spiega Alivernini, “la mia vita è profondamente cambiata”. “Stiamo vivendo un momento storico drammatico. Abbiamo perso tante vite ma tante altre abbiamo salvate. Ci sono storie che ci porteremo dentro per sempre”. Il mestiere di infermiera “lo rifarei. Ci da tanto questo lavoro, ti arricchisce la vita”.

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