Barbarie: il dirigente investe il sindacalista in presidio davanti alla fabbrica

Il segretario della Fim Cisl Lombardia, Andrea Donegà, ferito dall'auto guidata dall'amministratore delegato della Voss Fluid di Osnago

Andrea Donegà

Andrea Donegà

globalist 23 dicembre 2020
Ora vediamo se ci saranno conseguenze penali e civili per quello che sembra un gesto scellerato di arroganza padronale e che ci riporta ai periodi più bui, quando le aziende facevano ciò che volevano con i lavoratori.
Il segretario generale della Fim Cisl Lombardia, Andrea Donegà, è stato investito dall'auto guidata dall'amministratore delegato della Voss Fluid, azienda di Osnago, in provincia di Lecco, dove questa mattina era in corso il presidio permanente dei lavoratori e dei sindacati di fronte ai cancelli della società. Sul posto sono intervenute un'ambulanza e la polizia. A denunciarlo lo stesso Donegà, portato in ospedale per accertamenti.
"Stamattina è arrivato prima il consulente dell'azienda, velocissimo in auto rischiando di investire due lavoratrici", racconta Donegà. "Con un'arroganza inaudita ha inveito contro i lavoratori con tono minaccioso, dicendo 'vedrete tra qualche ora come dovrete vergognarvi'".
Poi, continua il sindacalista, "è arrivato l'amministratore delegato, che ha iniziato a urlare che dovevamo vergognarci, inveendo con insulti pesantissimi contro i lavoratori e i sindacalisti. Poi ha accelerato investendomi e facendomi cadere. Fortunatamente le persone lo hanno fermato".