Locatelli ottimista: "La vaccinazione di massa sarà chiusa per l'inizio di autunno"

Il presidente del Consiglio superiore di Sanità: "Sarà la più grande campagna vaccinale nella storia del nostro Paese"

Franco Locatelli
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3 Dicembre 2020 - 08.37


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Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), intervenuto ad Agorà su Rai3 ha spiegato: “Di fatto credo che, entro la fine dell’estate o i primi mesi dell’autunno” 2021, “dovremo avere completato tutto il piano di somministrazione” del vaccino anti-Covid, arrivando quindi a concludere sull’intera popolazione “quella che a tutti gli effetti può essere definita la più grande campagna di vaccinazione di massa che ha mai avuto corso nel Paese”.

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“I numeri certi oggi – ha ricordato – sono che, se non ci saranno dilazioni, il 29 dicembre e il 12 gennaio l’Agenzia europea del farmaco” Ema “si pronuncerà rispetto alla documentazione fornita dalle prime due aziende”, Pfizer/Biontech e Moderna, “sui vaccini a Rna. Il tutto dovrebbe consentire di avere di fatto nel Paese più o meno 3,4 milioni di dosi vaccinali, che consentiranno di vaccinare 1,7 mln di persone” perché ciascuna riceverà due dosi.
“Il percorso per attuare questo piano vaccinale prevede nella seconda metà di gennaio l’inizio delle vaccinazioni. Via via si andrà quindi a incrementare sempre di più il numero di dosi disponibili”, fino a raggiungere l’intera popolazione “entro la fine dell’estate o i primi mesi dell’autunno”.

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