Terribile femminicidio: va in Portogallo in cerca della ex, l'ammazza e poi si uccide

I cadaveri di Roberto Arcari e dell'ex compagna Nadiya Ferrão sono stati ritrovati mercoledì mattina in un camper alla periferia di Peniche.

Femminicidio- Immagine d'archivio
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27 Novembre 2020 - 11.56


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Neppure all’estero l’ha lasciata in pace. È andato in Portogallo per chiedere un ultimo incontro alla sua ex compagna ma poi l’ha uccisa con un colpo di pistola alla testa, per poi rivolgere l’arma contro se stesso e suicidarsi. Il cadavere di Roberto Arcari, 64enne residente a Cingia de’ Botti, in provincia di Cremona, ex operatore socio assistenziale da qualche tempo all’estero, fra Spagna e Portogallo, è stato ritrovato mercoledì mattina in un camper alla periferia di Peniche, a nord di Lisbona. Accanto a lui, il corpo senza vita di Nadiya Ferrão, operaia di origine ucraina sposata con un portoghese. È quanto riporta il Giorno.
Omicidio suicidio, per gli inquirenti. Che in attesa dell’autopsia, seguono la pista del delitto per gelosia: ipotizzano che l’uomo volesse riconquistare la sua ex fidanzata e che dopo averla incontrata, presumibilmente al culmine di un litigio, l’abbia ammazzata per poi uccidersi. La pistola, sequestrata, è stata ritrovata sul pavimento del camper.

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