Natale, il timore di Rezza: "Spostamenti e assembramenti diffondono il virus"

Il direttore generale Prevenzione del Ministero della Salute: "Vedremo poi quali misure verranno prese, quali saranno le decisioni che sicuramente saranno delle decisioni ponderate". 

Gianni Rezza

Gianni Rezza

globalist 24 novembre 2020
Gianni Rezza, direttore generale Prevenzione del Ministero della Salute, nel corso della conferenza stampa sull'aggiornamento della situazione Covid-19 in Italia, si è detto preoccupato per i possibili viaggi tra Regioni per Natale: "Posso dire che certamente spostamenti illimitati, a distanza o meno, e aggregazioni di persone che dopo si spostano da un luogo all'altro, rappresentano un rischio per la diffusione delle infezione" da coronavirus Sars-CoV-2. "Vedremo poi quali misure verranno prese, quali saranno le decisioni che sicuramente saranno delle decisioni ponderate". 
"È inutile negarla - ha ribadito l'esperto - se c'è una famiglia, per quanto piccola, che ha un figlio in Svizzera o in Francia, un altro che studia a Bologna o a Bari e qualche altro parente da qualche altra parte", per esempio. "È logico che i germi così si muovono, con le persone. E più persone si incontrano, più c'è il rischio che qualcuna di queste sia positiva e che possa determinare dei grappoli di casi, a livello familiare certamente. Ma più persone si muovono e si aggregano più il rischio aumenta".
Poi, ha aggiunto Rezza, "la politica è l'arte della mediazione e decisioni di questo tipo non può prenderle solo un tecnico come me o come Franco Locatelli. Vedremo quali saranno queste decisioni".