La preoccupazione di Rezza: "La sofferenza delle terapie intensive potrà durare a lungo"

Il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute: "L'incidenza è ancora molto elevata, siamo a oltre 700 casi per 100mila"

Gianni Rezza

Gianni Rezza

globalist 20 novembre 2020
Il lievissimo rallentamento della curva non deve illuderci: siamo ben lontani dal cantare vittoria e non ci potrà essere alcun allentamento delle misure di sicurezza. Il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute lo dice chiaramente: "L'incidenza è ancora molto elevata, siamo a oltre 700 casi per 100mila, quest'estate eravamo sui 10-15". 
"Purtroppo - ha sottolineato - anche con la diminuzione dell'Rt la sofferenza dei servizi sanitari potrà durare ancora settimane. Da un lato vediamo uno spiraglio, ma gli indici di occupazione posti letto e terapie intensive non sono sicuramente positivi, e questo potrà durare a lungo".