L'infettivologo Bassetti, dal grande ottimismo al bagno di realtà: "Situazione difficile, c'è molto disordine"

Dopo aver passato un'estate a dire che le cose non sarebbero peggiorate, il direttore del San Martino di Genova ora dice che va tutto malissimo

Matteo Bassetti
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31 Ottobre 2020 - 15.22


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Ad agosto Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente della task force Covid-19 della Liguria. sosteneva convinto che “le bare di Bergamo non ci saranno più”. Ora invece afferma: “Siamo di fronte a una situazione difficle e c’è molto disordine. Non c’è un regia condivisa, mancano linee di indirizzo e soprattutto chi decide. Se si dice che l’Rt è importante, allora si poteva prevedere nel Dpcm che quando questo parametro sale oltre 1.5 si devono fare alcune cose, se sale ancora altre cose e così via. Ora servono misure precise che non lascino libera interpretazione alle Regioni. Per ora però solo tanti annunci, ma poche decisioni vere”. 
“Avevamo già detto 2-3 settimane fa che la situazione in alcune città e Regioni stava diventando difficile e andavano poste limitazioni a livello di città o anche di quartiere per limitare i contatti. Questa era la strada”, rimarca l’infettivolgo.
“In momenti di emergenza come questi serve sangue freddo – chiosa Bassetti – e non vedo questo atteggiamento. Inizio a preoccuparmi perché la situazione negli ospedali si fa più difficile. Va detto che non è così in tutte le Regioni, ecco perché non possiamo avere un’unica misura valida per tutta l’Italia. Ora servono decisioni condivise”.

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