Corona chiede scusa a Berlinguer: "Sono stato un cafone. Non tocco alcol da 40 giorni e sono nervoso"

Lo scrittore a L'Intrusa di Daria Bignardi: "Non è stata una reazione sessista, io ho tre figlie, in tutti i miei libri la donna ne esce con dignità e onore, figuriamoci se nelle mie intenzioni volevo offendere le donne".

Mauro Corona e Bianca Berlinguer

Mauro Corona e Bianca Berlinguer

globalist 25 settembre 2020

“Mi sono accorto la notte stessa di aver esagerato, di essermi espresso da maleducato, cafone e rozzo… ”. Mauro Corona, che nei giorni scorsi si è reso protagonista di uno screzio con Bianca Berlinguer, chiede scusa alla conduttrice per averle detto “Stai zitta, gallina” durante una puntata di Cartabianca. Dopo le polemiche suscitate dal suo comportamento, Mauro Corona ha deciso di scusarsi pubblicamente al telefono con Daria Bignardi, nel corso del suo nuovo programma radiofonico “L’Intrusa” su Radio Capital.


“Chiamarla subito poteva sembrare una cosa di comodo per cui ho lasciato un po’ sedimentare. E’ stato un istinto, non trovo scuse, non era il caso di reagire in quel modo, soprattutto in televisione. Chiedo scusa alle persone che hanno sentito e soprattutto a Bianca Berlinguer non perché ho paura di ritorsioni, ma perché la mia coscienza mi ha detto: sei un cretino e un maleducato…”.


Lo scrittore continua: “Non è stata una reazione sessista, io ho tre figlie…in tutti i miei libri la donna ne esce con dignità e onore, figuriamoci se nelle mie intenzioni volevo offendere le donne. Comunque se si sono sentite offese chiedo scusa a tutte quante” . Alla richiesta sulle motivazioni di un tale comportamento da parte di Daria Bignardi Corona chiosa: “Non ci sono giustificazioni ma sono abbastanza nervoso, l’hanno detto anche i miei figli, i miei amici, perché da 40 giorni non tocco una goccia d’alcol e, dopo anni e anni di bevute, ho degli scompensi…mi accorgo di essere oggi abbastanza aggressivo e intollerante”.