Quali sono i dogmi imprescindibili per poter approcciare al trading online

Il trading online, ovvero effettuare operazioni di compravendita nei mercati finanziari mediante l’utilizzo della grande rete telematica è sempre più utilizzato dopo il lockdown

Trading online

Trading online

globalist 21 settembre 2020

Investire online nel mondo finanziario, è diventata, col passare del tempo, una modalità adottata da un numero sempre più elevato di cittadini del nostro paese. Un approccio al mondo della finanza, oltretutto, che è cresciuto significativamente negli ultimi mesi a causa dell’avvento della pandemia, che ha costretto milioni di italiani ad un duro, e quanto mai giustificato, lockdown.


L’impossibilità di recarsi nelle agenzie bancarie o postali, piuttosto che incontrare personalmente il proprio promotore finanziario, non ha fatto altro che alimentare un fenomeno che, ad onor del vero, è già in costante e netto aumento negli ultimi anni: il trading online, ovvero effettuare operazioni di compravendita nei mercati finanziari mediante l’utilizzo della grande rete telematica.


È possibile capire il rischio di un titolo tramite il flusso cedolare offerto?


Il primo passo indispensabile, in tal senso, è insito nella scelta di un broker dove fare trading oggi. E il ventaglio di opportunità, non è certamente ristretto: il boom del trading online, infatti, ha visto nascere un numero elevato di piattaforme finanziarie. La maggior parte di esse sono indubbiamente affidabili. Ma anche il settore finanziario, così come qualsiasi altro comparto, è inevitabilmente esposto ad alcuni rischi.


Non mancano, infatti, alcuni portali che possono essere annoverati come “poco seri”, in quanto non forniscono un’adeguata ed esaustiva informazione all’utente su quali siano i rischi nell’operatività nel mondo finanziario: in una fase come quella attuale, dominata dai tassi negativi imposti dalla Banca Centrale Europea, i rendimenti dei titoli a capitale garantito - ad eccezione delle scadenze particolarmente lunghe e per questo più esposte alla volatilità - non offrono di fatto alcun rendimento.


Quegli operatori che promettono mirabolanti guadagni senza alcun rischio, di conseguenza, sono tassativamente da evitare: al giorno d’oggi, per vedere rivalutati i propri risparmi, è indispensabile che ogni utente accetti un po’ di rischio, seppur minimo. Il concetto di rischio, d’altro canto, è uno dei capisaldi della finanza. E può essere spiegato, più chiaramente, con un semplice esempio.


Se i tassi ufficiali, come quelli attuali, sono negativi, ovvero non offrono alcun rendimento, il collocamento di strumenti obbligazionari con un tasso cedolare del 3%, ad esempio, significa, implicitamente, che quel emittente sconta un rischio maggiore, per la natura dello strumento obbligazionario stesso o per problemi di vario genere dell’emittente.


 


Diversificazione, obiettivi di rendimento ed orizzonte temporale: elementi imprescindibili per operare consapevolmente


 


Ed è per questo motivo, a maggior ragione nell’attuale contesto, che è indispensabile che ogni singolo risparmiatore faccia proprio un altro caposaldo finanziario: la diversificazione. Essa, infatti, consente di poter mitigare significativamente il rischio, grazie ad una scelta plurima di titoli, diversificati per asset, settore industriale, rischio valutario e area geografica.


 


Ad esempio, investire la totalità dei propri risparmi in titoli nel settore delle telecomunicazioni, potrebbe risultare foriero di soddisfazioni se l’intero comparto brilla particolarmente in un determinato momento, ma potrebbe creare significative perdite di valore del portafoglio finanziario in una fase ribassista. D’altro canto, chi ha operato una discreta diversificazione finanziaria, avrà notato come il proprio portafoglio si sia dimostrato maggiormente resiliente all’avvento della pandemia, che, specie a marzo, si è riflessa pesantemente sui mercati.


 


Quando si investe nel mondo finanziario, a maggior ragione se si opta per il trading online, è opportuno avere ben chiari quali siano gli obiettivi di rendimento e l’orizzonte temporale entro il quale realizzarli. Due punti importanti, che danno modo all’utente di poter comprendere, appieno, quali sono gli effettivi rischi che è disposto ad assumersi nell’allocazione finanziaria delle proprie risorse.


 


Qualora un soggetto ricercasse elevati rendimenti nel breve periodo, lo stesso dovrà assumersi obbligatoriamente dei rischi non indifferenti, accettando che il proprio portafoglio finanziario possa subire delle considerevoli oscillazioni. Chi, invece, predilige ottenere dei rendimenti discreti in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, accetterà una volatilità meno elevata e non avrà alcun problema a sopportare eventuali “scossoni” nel breve periodo.