Falso in bilancio: condannata a 6 mesi la sindaca di Torino Appendino

Per l'accusa l'amministrazione Appendino non avrebbe inserito nel bilancio 2017 i cinque milioni versati come caparra

Chiara Appendino

Chiara Appendino

globalist 21 settembre 2020
La sindaca di Torino Chiara Appendino è stata condannata a sei mesi di reclusione dal tribunale di Torino per falso in bilancio nel processo Ream, ed è stata invece assolta dall'accusa di abuso d'ufficio. Tra gli altri imputati l'assessore comunale al Bilancio, Sergio Rolando, e l'ex capo di Gabinetto Paolo Giordana.

Il processo verte sul caso dell'ex Westinghouse e di una caparra da cinque milioni che la Ream, società partecipata della Fondazione Crt, aveva versato al Comune, ai tempi della precedente giunta, per avere un diritto di prelazione sull'area interessata da un progetto di rilancio per costruire un centro congressi. Nel 2013 il progetto fu aggiudicato a un'altra società. I cinque milioni dovevano essere restituiti nel 2016. Per l'accusa l'amministrazione Appendino non avrebbe inserito nel bilancio 2017 i cinque milioni versati come caparra.Per la sindaca e l'assessore è stato chiesto un anno e due mesi, un anno è stato chiesto per l'ex capo di gabinetto.