Un 16enne in rianimazione chiede un pc all'ospedale per partecipare al primo giorno di scuola

Pur dal letto di un ospedale, lo studente non ha voluto perdere il rientro in classe dei compagni

Il ragazzo

Il ragazzo

globalist 16 settembre 2020

"E' un ragazzo sportivo, che si è presentato al Pronto Soccorso perché aveva delle difficoltà respiratorie e febbre - racconta il primario della Rianimazione Vincenzo Segala, - descrivendo i sintomi come se avesse un attacco di asma".


 


"Le indagini radiologiche hanno documentato - continua Segala - una grave polmonite bilaterale, che ha reso necessario la terapia con alti flussi di ossigeno". All'inizio si è temuto che il ragazzo avesse contratto il Covid, "ma sia il tampone che gli altri esami del sangue hanno escluso questa possibilità", precisa il primario.


 


La situazione comunque restava grave e i medici hanno deciso di ricoverare il ragazzo nel reparto di Rianimazione, per seguirlo costantemente e monitorare tutte le funzioni vitali. Ed è così che le condizioni di Alessandro dopo alcuni giorni sono migliorate al punto che era sua intenzione non mancare al suo primo giorno di scuola, anche solo virtualmente.


 


"Abbiamo visto che tentava di collegarsi con il telefonino - racconta il primario. - Gli abbiamo procurato un computer portatile affinché seguisse la lezione al meglio".


 


Lo studente verrà dimesso presto dalla Rianimazione e, dopo la convalescenza, potrà tornare in aula tra i suoi compagni.