Ad Amatrice la vita non riprende: l'unica scuola è chiusa perché mancano gli insegnanti

Il sindaco del Comune di Amatrice Antonio Fontanella rende noto che "manca il personale" per aprire la scuola

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14 Settembre 2020 - 13.07


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L’Istituto Comprensivo ‘Sergio Marchionne’ è l’unica scuola di Amatrice ed è chiusa. I bambini restano a casa, a differenza dei coetanei del resto d’Italia. Il motivo? Mancano gli insegnanti. “E’ tutto vero – conferma all’Adnkronos Antonio Fontanella, sindaco del comune di Amatrice – Non hanno provveduto alla nomina dei docenti e non c’erano le condizioni per poter avviare l’attività didattica. Ogni anno purtroppo queste nomine le fanno troppo tardi, mancava anche il dirigente scolastico e chi era stato nominato ha rinunciato. Ne hanno nominato un altro, venerdì scorso, ma non sarà qui prima di venerdì”.

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“I comuni più lontani e periferici come il nostro diventano purtroppo l’ultima scelta per chi viene nominato a ricoprire un ruolo in una scuola”, continua Fontanella. “I nostri bambini stanno a casa, dunque, e ci resteranno almeno fino a sabato, nella speranza che questa settimana riescano a nominare tutti i docenti che mancano e riescano ad aprire lunedì. Sono dispiaciuto che solo per motivi burocratici non si sia riusciti ad aprire l’anno scolastico nella data prefissata, perché per il resto l’edificio ha la struttura, l’ampiezza che garantiscono il mantenimento del distanziamento tra gli alunni e tutte le condizioni per riaprire. Ci si poteva lavorare prima, magari le nomine dovrebbero essere fatte a luglio. Ora facciano il prima possibile”.
Su Facebook anche un post dell’ex-sindaco Sergio Pirozzi: “Sarebbe stato bello – aggiunge il consigliere regionale – se un telegiornale si fosse recato in questa terra per parlare di questa situazione incredibile. Ma in fondo non conviene a nessuno”. 

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