I timori del Papa: "Ci sono troppi interessi di parte sui vaccini"

Bergoglio nell’udienza generale contro "chi vorrebbe appropriarsi di possibili soluzioni, come nel caso dei vaccini, per poi venderli agli altri"

Papa Francesco
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9 Settembre 2020 - 08.54


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La crisi che stiamo vivendo a causa della pandemia colpisce tutti; possiamo “uscirne migliori se cerchiamo tutti insieme il bene comune”. Lo ha detto il Papa nell’udienza generale sottolineando che però “purtroppo, assistiamo all’emergere di interessi di parte. Per esempio, c’è chi vorrebbe appropriarsi di possibili soluzioni, come nel caso dei vaccini, per poi venderli agli altri. Alcuni approfittano della situazione per fomentare divisioni: per cercare vantaggi economici o politici, generando o aumentando conflitti. Altri semplicemente non si interessano della sofferenza altrui, passano oltre e vanno per la loro strada. Sono i devoti di Ponzio Pilato: se ne lavano le mani”.

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Bergoglio mette in guardia dal rischio di “costruire soluzioni sulla sabbia”: “Se le soluzioni alla pandemia portano l’impronta dell’egoismo, sia esso di persone, imprese o nazioni, forse possiamo uscire dal coronavirus, ma certamente non dalla crisi umana e sociale che il virus ha evidenziato e accentuato. Quindi, attenzione a non costruire sulla sabbia”. E ancora: “Un virus che non conosce barriere, frontiere o distinzioni culturali e politiche deve essere affrontato con un amore senza barriere, frontiere o distinzioni”.

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