Scuole, il Cts: niente mascherine solo se nelle aule è rispettata la distanza di sicurezza

Cosa ha deciso il Comitato Tecnico scientifico alla fine della riunione di oggi sulla futura riapertura delle scuole

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31 Agosto 2020 - 07.07


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Al termine della riunione di oggi, il Comitato Tecnico Scientifico ha pubblicato una nota sulla ripaertura delle scuole in sicurezza: “Il dato epidemiologico, le conoscenze scientifiche e le implicazioni organizzative riscontrate, potranno determinare una modifica delle raccomandazioni proposte, anche in relazione ai differenti trend epidemiologici locali, dall’autorità sanitaria che potrà prevedere l’obbligo della mascherina anche in situazioni statiche con il rispetto del distanziamento per un determinato periodo, all’interno di una strategia di scalabilità delle misure di prevenzione e controllo bilanciate con le esigenze della continuità ed efficacia dei percorsi formativi”.
In sintesi: la mascherina non dovrà essere indossata solo se all’interno delle aule sarà assicurata la distanza di sicurezza tra i banchi. 
In particolare, fa sapere il Cts, “l’apertura delle scuole è una esigenza primaria del Paese, ma lo è altrettanto la sicurezza e la continuità delle attività”. “Pertanto – si sottolinea nella nota – accanto alle esigenze didattiche e formative, è necessario prendere in considerazione il principio di precauzione, la protezione dei lavoratori, la efficacia, la sostenibilità e la accettabilità delle misure proposte. A partire da maggio il Cts ha elaborato diversi documenti con elementi tecnici di valutazione, sottoposti al decisore politico, circa la possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da Sars-Cov-2, con l’obiettivo di garantire la salute e la sicurezza per la riapertura delle scuole per il nuovo anno scolastico”.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità, in un recente documento del 21 agosto, ricorda il Cts, fornisce indicazioni rispetto all’uso delle mascherine in ambito scolastico differenziandole per fasce di età. Fra 6 e 11 anni: uso condizionato alla situazione epidemiologica locale, prestando comunque attenzione al contesto socio-culturale e a fattori come la compliance del bambino nell’utilizzo della mascherina e il suo impatto sulle capacità di apprendimento. Dai 12 anni in poi: utilizzare le stesse previsioni di uso degli adulti. La consensus conference Oms del 31 agosto ribadisce la necessità di affiancare l’uso delle mascherine alle altre misure preventive, quali il distanziamento sociale, la sanificazione delle mani, l’etichetta respiratoria, un’accurata informazione ed educazione sanitaria in linguaggio adeguato all’età degli studenti. 

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