Meloni sbraita contro Conte: "I sacrifici fatti per il Covid resi vani dalla vostra furia immigrazionista"

La leader di Fratelli d'Italia blatera di 'deriva liberticida' per mantenere le poltrone con la scusa del Covid. Peccato che la proroga sia fino al 15 ottobre, non permanente

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni
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29 Luglio 2020 - 14.49


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“Deriva liberticida”, “pazzi irresponsabili”, “furia immigrazionista”. Questi i termini usati da Giorgia Meloni nel suo discorso alla Camera, in cui ha accusato Conte di voler conservare il potere e le poltrone con la scusa del Covid-19. Un discorso che – forse – ha suscitato un sorriso al premier, immediatamente intercettato dalla leader di Fratelli d’Italia che ha urlato: “Non rida, presidente, perché non c’è niente da ridere”. Il collega di FdI, Fabio Rampelli, ha parlato di “un’offesa” nei confronti “di una donna e di una deputata. Per questo Conte deve chiedere scusa”.
“Abbiamo fatto sacrifici enormi per non diffondere il contagio” ha detto Meloni, “abbiamo condannato a morte centinaia di attività. Non permetteremo che i nostri sacrifici siano resi inutili dalla vostra furia immigrazionista”. 

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