Modello Riace, Salvini di nuovo sconfitto: il Consiglio di Stato dà ragione a Mimmo Lucano

Per il Consiglio di Stato non c'era alcun motivo di chiudere i progetti di accoglienza di Riace. Fratoianni: "Ora si riconoscano a Mimmo Lucano i torti subiti"

Mimmo Lucano
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8 Giugno 2020 - 14.58


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Il Consiglio di Stato ha stabilito che non c’era alcuna ragione per cui Salvini, all’epoca Ministro dell’Interno, dovesse chiudere i progetti di accoglienza a Riace. Nicola Fratoianni, portavoce di Sinistra Italiana, scrive: “Un’altra sconfitta politica per Salvini, un altro riconoscimento per Mimmo Lucano. Il Consiglio di Stato, dopo il Tar di Reggio Calabria, ha stabilito che il Ministero dell’Interno non aveva alcuna ragione per chiudere i progetti di accoglienza di Riace. Lo scrive a chiare lettere: ‘he il “modello Riace” fosse assolutamente encomiabile negli intenti ed anche negli esiti del processo di integrazione è circostanza che traspare anche dai più critici tra i monitoraggi compiuti’. È evidente, quindi, che in quell’occasione il ministero dell’Interno ha agito su basi esclusivamente politiche, con l’obiettivo di demolire un’esperienza virtuosa e screditare il principale attore”. 
“Riace è rimasta vuota, si deve però sapere che l’esperienza e la solidarietà proseguono comunque, in forma autorganizzata e sulle spalle di pochi. E questo non è giusto. Adesso è tempo che la politica faccia la sua parte – conclude Fratoianni – riconoscendo a Mimmo, alle associazioni e ai volontari, e anche alla comunità di Riace, i torti subiti e i meriti dovuti. Non è mai troppo tardi.”

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