Fornaro (Leu): "In piazza Duomo hanno cercato di sfruttare la rabbia per favorire sbocchi autoritari"

Il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera: "Quelle immagini non hanno nulla a che fare con il reale disagio sociale. Hanno voluto provocatoriamente infrangere le norme"

Antonio Pappalardo

Antonio Pappalardo

globalist 30 maggio 2020

Tanti lo hanno capito: estremisti di destra, fascisti e demagoghi pensano che sia arrivato il momento di sobillare le piazze e la protesta per creare le condizioni di un governo di unità nazionale con lo zampino sovranista o, peggio, invocare una svolta autoritaria.

"Le immagini di Piazza del Duomo non hanno nulla a che fare con il reale disagio sociale, ma sono fotogrammi già visti di chi cerca di sfruttare la rabbia di chi è in sofferenza al solo scopo di far crescere la tensione politica e favorire uno sbocco autoritario della crisi. Alla vigilia del 2 giugno, bisogna rispondere con le armi della democrazia repubblicana".



E' il commento del capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro, sulle manifestazioni dei gilet arancioni.
A giudizio dell'esponente di LeU "è palese, infatti, che gli organizzatori abbiano voluto deliberatamente e provocatoriamente infrangere le norme sul distanziamento sociale e sull`obbligo di dispositivi di protezione individuale: siano identificati dalle autorità competenti e si proceda nei loro confronti ai sensi della normativa vigente".
"In Italia la legge è uguale per tutti, anche per il signor Pappalardo", ha concluso Fornaro.