Gli ‘assistenti civici’ scatenano la protesta sul web: “Non vogliamo altri sceriffi”

Su twitter quasi nessuno ha preso bene la creazione di una nuova figura di controllo: c'è chi sostiene che sarà solo un modo per legittimare la delazione, altri invece che è un lavoro pericoloso

Il ministro Boccia
Il ministro Boccia
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

25 Maggio 2020 - 07.45


ATF AMP

La proposta del Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia di creare 60.000 ‘assistenti civici’ reclutati tra i volontari inoccupati o in cassa integrazione (anche se nella proposta non è previsto un compenso) ha scatenato una bufera su internet. Su twitter quasi nessuno ha preso bene la creazione di una nuova figura di controllo, per i motivi più diversi: c’è chi sostiene che sarà solo un modo per creare altri sceriffi, legittimando la delazione, altri invece che è un lavoro pericoloso, dato che – come è successo questo sabato – alcuni agenti sono stati aggrediti mentre cercavano di far rispettare le regole di distanziamento sociale: “Quando finirà a mazzate?” si chiede qualcuno su twitter. 

Top Right AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version