Arrestato il 'gruppo di fuoco' che sparò a Paolo Ascani, cognato di Roberto Spada

L'attentato si poneva nelle dinamiche di 'riposizionamento' della criminalità organizzata romana in seguito all'arresto di Spada, condannato lo scorso novembre a sei anni di reclusione

Roberto Spada
Roberto Spada
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25 Maggio 2020 - 08.07


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Questa mattina i carabinieri del Nucleo investigativo del gruppo di Ostia hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i componenti del ‘gruppo di fuoco’ che il 20 aprile scorso gambizzarono Paolo Ascani, cognato di Roberto Spada. L’accusa è di tentato omicidio. 
L’attentato si poneva nelle dinamiche di ‘riposizionamento’ della criminalità organizzata romana in seguito all’arresto di Spada, condannato lo scorso novembre a sei anni di reclusione per aver aggredito, nel 2017, una troupe della trasmissione Nemo ad Ostia (il giornalista Daniele Piervincenzi venne colpito con una testata). L’agguato a Paolo Ascani, secondo gli inquirenti, è stato un messaggio proprio per Spada. Forse un’offensiva lanciata dagli “emergenti”, quelli che vogliono prendersi il mercato della droga sul mare di Roma.

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