Sala critica la Regione: "Bizzarra l'apertura sul test ai privati"

Il sindaco di Milano: "Da ieri c'è un'apertura della Regione affinché i privati facciano i test, dicendo però che se li devono pagare di tasca propria, 63 euro a test, prendendosene la responsabilità"

Beppe Sala

Beppe Sala

globalist 13 maggio 2020
Nel suo videomessaggio quotidiano, il sindaco di Milano Beppe Sala ha di nuovo contestato le scelte della Regione in materia sanitaria: "Da ieri c'è un'apertura della Regione affinché i privati facciano i test, dicendo però che se li devono pagare di tasca propria, 63 euro a test, prendendosene la responsabilità". Sala definisce questa apertura "bizzarra, perché lo stesso assessore pochi giorni fa aveva detto 'invito tutti a non farli, li ritengo inutili. Se però li fanno i privati possono essere utili, chissà..."
Sala si rivolge anche al Ministro Roberto Speranza: "Come è pensabile che se un cittadino è lombardo oppure veneto abbia un trattamento diverso rispetto ai test sierologici? Il sindaco - aggiunge Sala - è responsabile della condizione di salute della popolazione nel suo territorio. È bizzarro perché di fatto lo è senza alcun potere. Oggi i miei cittadini mi chiedono di fare test, e sono tanti i dipendenti del Comune che mi scrivono 'io rientro a lavoro se mi fate il test'. Capite il mio imbarazzo". 
Sala si rivolge anche ad Attilio Fontana: "dice che riapriremo in base ai dati epistemiologici. Bene, quali sono questi dati".