Muore di Covid-19 il secondo detenuto, il Spp: "Le carceri sono in difficoltà"

Bologna, Verona, Voghera e Pisa sono, come risulta al sindacato, solo alcune delle carceri "in cui i contagi si contano a decine"

Carcere Voghera
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10 Aprile 2020 - 17.31


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È morto di Covid-19 il secondo detenuto italiano, nel carcere d Voghera: l’uomo era stato arrestato lo scorso 12 dicembre con l’accusa di ingerenze mafiose nelle elezioni amministrative di Perugia del 2014. 
Sale intanto il numero dei positivi al covid19 tra poliziotti e detenuti. A riferirlo è il segretario generale del sindacato di Polizia Penitenziaria Aldo Di Giacomo: “La morte del secondo detenuto nelle carceri italiane – dice – aumenta l’attenzione da parte nostra ancora di più sul contagio all’interno degli istituti”, oltre a rivelare come siano molti gli istituti in Italia “che sono oramai in enorme difficoltà per il propagarsi del virus tra i detenuti e i poliziotti”.
Bologna, Verona, Voghera e Pisa sono, come risulta al sindacato, solo alcune delle carceri “in cui i contagi si contano a decine da una parte e dall’altra: solo a Verona ci sono 50 contagiati tra poliziotti e detenuti”, e per questo Di Giacomo si dice preoccupato “vista l’incapacità dell’amministrazione penitenziaria e del ministero della Giustizia di gestire le criticità che ogni giorno si presentano”.

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