Lo strano caso della provincia di Ferrara, dove il Coronavirus ha meno impatto

Il commissario Venturi: "Evidentemente c'è una resistenza naturale di quella provincia a questa infezione che dovremo studiare"

Ferrara

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globalist 31 marzo 2020
C'è un'area dell'Emilia-Romagna, il Ferrarese, che sembra stranamente immune al Coronavirus: il tasso di contagi risulta molto basso rispetto al resto della Regione e questo fatto ha suscitato la curiosità della comunità scientifica, che vorrebbe studiare il fenomeno. 
"Magari quando sarà tutto finito - ha osservato nella consueta diretta Facebook il commissario ad acta, Sergio Venturi - ci chiederemo perché i contagi non sono mai cresciuti a Ferrara. Evidentemente qualche ragione ci sarà, o che fosse zona malarica o perché c'è la talassemia, però bisognerà chiederselo perché evidentemente c'è una resistenza naturale di quella provincia a questa infezione che dovremo studiare perché ci potrebbe essere utile anche per altri cittadini".
D'altronde, ha proseguito, "è assolutamente inimmaginabile il motivo per il quale ci sono, ad esempio, 75 servizi in ambulanza a Parma e ce ne sono 12 a Ferrara: bisognerà capirlo perché questa malattia ha dei confini a quasi fisici". Anche perché, ha argomentato ancora Venturi, "se si andasse a vedere anche la composizione dei contagi nella provincia di Ferrara, c'è una presenza su Ferrara prevalente ma poi tutto il testo si attesta prevalentemente sul confine con la provincia di Bologna, una grande parte della provincia è preservata e di questo sono molto contento per chi vive lì"