Coronavirus, 2.107 contagi: siamo al 'plateau', ma vietato abbassare la guardia

Per quanto riguarda i guariti, sono 15.729 in totale, con 1.109 in più di ieri. Purtroppo ancora alto il numero dei morti, 837 in un giorno.

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globalist 31 marzo 2020

La ormai nota curva dei contagi da Coronavirus in Italia ha raggiunto quello che viene definito il 'plateau', ossia il 'pianoro': un momento cioè in cui i numeri sono più o meno stabili, con oscillazioni non troppo grandi. Di solito è il momento che precede l'inizio della discesa, ossia quando finalmente il numero comincerà a scendere a ritmi - si spera - sostenuti. 

Oggi i contagiati da Coronavirus in Italia sono stati 2.107 in più rispetto a ieri. Quasi mille contagi in più, ma era un dato ampiamente previsto, dato che durante il weekend sono stati effettuati meno tampo che durante la settimana. Siamo comunque molto al di sotto dei 3.000 e oltre di due giorni fa, e si tratta di un abbassamento significativo. 
Per quanto riguarda i guariti, sono 15.729 in totale, con 1.109 in più di ieri. Purtroppo ancora alto il numero dei morti, 837 in un giorno. Queste cifre ormai si mantengono stabili, aumentando di quasi mille unità al giorno la conta vertiginosa delle vittime, arrivate a 12.428. 
"Dire che siamo arrivati al plateau vuol dire che siamo arrivati al picco" ha spiegato Silvio Brusaferro, presidente dell'Iss, "ma il picco non è una punta bensì un pianoro da cui ora dobbiamo discendere. Ora dobbiamo scendere dall'altra parte". Bisogna però "essere cauti poichè - ha concluso - dalla situazione di pianoro l'epidemia può ripartire se molliamo rispetto alle misure di contenimento e isolamento in atto".