Truffe alle famiglie dei migranti in Italia: "Vostro figlio ha il Covid-19, inviate soldi"

Lo segnala l'Associazione Italiani senza Cittadinanza: "Si allerta che sono state ricevute informazioni di familiari in Perù di persone residenti in Italia"

Migranti Coronavirus

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globalist 25 marzo 2020
Gli sciacalli non perdono occasione di comparire in tempi di tragedia, e si inventano modi sempre più vergognosi per approfittare del dolore altrui. L'ultima truffa colpisce, come sempre, i più deboli e poveri. 
L'Associazione 'Italiani senza cittadinanza' ha segnalato che alcuni gruppi stanno storcendo soldi ai familiari dei migranti in Italia, dicendo loro che devono inviare dei soldi per le cure dei figli affetti da Covid-19. 
"Attenzione ai tentativi di frode con il pretesto Covid19! – scrive l’associazione su facebook – alcuni consolati consigliano la verifica delle richieste di soldi per parenti presuntamente contagiati". 
"Si allerta che sono state ricevute informazioni di familiari in Perù di persone residenti in Italia, che stanno ricevendo chiamate da numeri telefonici italiani, dove presunte autorità o amici fanno sapere che il connazionale è affetto da coronavirus, ricoverato e impossibilitato a comunicare o addirittura che è morto e che sono urgentemente necessari i soldi per il trattamento medico, il funerale o altre necessità". 
Per questo i consolati si raccomandano di "prendere previsione contro un tentativo di truffa, perpetrato da delinquenti comuni e mantenere regolarmente comunicazione con i propri familiari. È importante non effettuare depositi o trasferimenti di denaro, senza controllare non si tratti di un tentativo di truffa e di denunciare immediatamente il caso alle autorità di polizia".