Sala: "Milano chiamata a resistere, se crolla la città sarebbe un disastro"

Il sindaco in un video: "Immaginate il crollo di una città da 1,4 milioni di abitanti cosa produrrebbe sul sistema sanitario"

Giuseppe Sala

Giuseppe Sala

globalist 21 marzo 2020
Parole drammatiche: “Ringrazio i milanesi che stanno facendo la loro parte, che si stanno comportando bene - a parte alcune eccezioni con dei comportamenti inaccettabili - ma nella stragrande maggioranza grazie per quello che state facendo con disagio, con fatica".
Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala si rivolge, sulla sua pagina Facebook, ai cittadini costretti a restare in casa per l'emergenza coronavirus. Le misure probabilmente verranno prorogate perché "questa è una lunga maratona e non uno sprint".
"Penso alla mia fatica tutti i giorni a Palazzo Marino alla ricerca di un bandolo della matassa che a volte non trovo - dice il primo cittadino -, ma oggi noi siamo chiamati a resistere perché Milano non è ancora stata toccata dalla diffusione del virus come altre città lombarde e non lo può essere per la nostra salute, per i nostri cari. Immaginate il crollo di una città da 1,4 milioni di abitanti cosa produrrebbe sul sistema sanitario: sarebbe un disastro", aggiunge Sala.