Coronavirus, nuove misure: chiusi parchi e i ristori nei benzinai, ok lo sport ma solo vicino casa

Roberto Speranza: "È necessario fare ancora di più per contenere il contagio. Garantire un efficace distanziamento sociale è fondamentale per combattere la diffusione del virus"

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globalist 20 marzo 2020
Nuove restrizioni, come era ampiamente previsto che vanno a intensificare la stretta delle misure contro il Coronavirus: Palazzo Chigi ha "vietato l'accesso a parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici". Per quanto riguarda lo sport all'aperto "resta consentito svolgere individualmente attività motoria nei pressi della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona". 
"È necessario fare ancora di più per contenere il contagio. Garantire un efficace distanziamento sociale è fondamentale per combattere la diffusione del virus. Il comportamento di ciascuno è essenziale per vincere la battaglia". Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo avere firmato la nuova ordinanza restrittiva.
Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande - si legge nell'ordinanza - posti all'interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento di carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.