Coronavirus, Gallera critico col Governo: "Troppi balbettii, misure non così forti"

L'assessore al Welfare: "Se fossimo riusciti - o se riuscissimo in breve - a contenere la diffusione del fenomeno in qualche modo si poteva ripartire di slancio"

Giulio Gallera

Giulio Gallera

globalist 16 marzo 2020
Critiche al governo da parte di Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia, che in collegamento a 'Stasera Italia' su Rete4 ha dichiarato: "Avevamo chiesto e in parte ottenuto misure dure. Forse le avremmo volute anche più rigide perché se fossimo riusciti - o se riuscissimo in breve - a contenere la diffusione del fenomeno in qualche modo si poteva ripartire di slancio. Ci sono stati un po' di balbettii da parte del governo, le misure non sono state alla fine così forti come avevamo chiesto noi".
"Noi - ha sottolineato Gallera - avevamo chiesto anche di chiudere la produzione, salvo le filiere dei servizi pubblici essenziali. Però oggi i cittadini hanno capito, molte aziende chiudono comunque, speriamo anche da questo punto di vista di essere un modello di rigore e di vedere il prima possibile questa curva abbassarsi".
Quindi, parlando di come la Regione Lombardia sta affrontando Covid-19, Gallera ha osservato: "Penso che quello che abbiamo fatto noi pochissimi avrebbero potuto farlo, abbiamo aperto 450 posti letto di terapia intensiva in 20 giorni, abbiamo acquistato duemila presidi di subintensiva e riconvertito i nostri ospedali con una velocità enorme. Speriamo di essere un modello di reazione della gestione dell'emergenza sanitaria".