Sassari, la comunità cinese dona all'ospedale un macchinario per la lotta contro il Coronavirus

La macchina è un estrattore automatico degli acidi nucleici virali che permetterà di ridurre i tempi di estrazione del genoma del coronavirus che, attualmente, viene effettuata manualmente.

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14 Marzo 2020 - 11.54


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Un macchinario molto utile nella lotta contro il coronavirus, ossia un estrattore automatico, è stato donato dalla comunità cinese di Sassari all’Azienda ospedaliero-universitaria. Il macchinaro consente la preparazione automatizzata di campioni di Dna, Rna e proteine, riduce le fasi di elaborazione manuale delle analisi, produce risultati standardizzati e consente tempi di risposta più rapidi oltre che un monitoraggio più accurato dei procedimenti. Consentirà agli esperti del laboratorio di virologia, coordinato da Caterina Serra, di lavorare più in fretta.
“In sostanza – spiega Salvatore Rubino della Microbiologia dell’Aou sassarese – l’apparecchio è un estrattore automatico degli acidi nucleici virali che ci permetterà di ridurre i tempi di estrazione del genoma del coronavirus che, attualmente, viene effettuata manualmente. Il macchinario ci consentirà di ridurre significativamente anche i tempi per il responso diagnostico”.
“Ci sentiamo parte integrante di questo territorio, siamo sassaresi e sardi – affermano i rappresentanti della comunità cinese -. Da anni viviamo e lavoriamo qui e per noi questo è diventato un secondo paese. Il virus non fa distinzione di nazionalità e questa emergenza sanitaria riguarda tutti da vicino. Contribuendo con piccoli gesti, mettendoci al servizio della collettività e restando uniti potremo pensare di vincere contro il coronavirus e tornare così alla nostra vita”.

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