Zaia dimentica gli insulti ai cinesi: "Recuperare la credibilità internazionale"

Il presidente del Veneto dalla sede della Protezione civile di Marghera. “Il Paese si deve dotare di un budget importante per fare una campagna di riposizionanento"

Luca Zaia

Luca Zaia

globalist 1 marzo 2020
Per essere uno che ha appena provocato una mezza cristi diplomatica insultando i cinesi, che tra l’altro sono tra i principali turisti, non c’è male: “Il Paese si deve dotare di un budget importante per fare una campagna di riposizionanento a livello internazionale per recuperare la credibilità che abbiamo sempre avuto ".
Lo ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia dalla sede della Protezione civile di Marghera.
"Secondo i modelli sappiamo che potrebbe esserci una crescita esponenziale e siamo pronti ad affrontarla, ma non vogliono difendere allarmismo: ad oggi abbiamo 223 contagiati, quindi non c'è stata un'esplosione di casi, di questi 59 sono ricoverati 13 dei quali in terapia intensiva, e 7 sono stati dimessi'.
E infine ha aggiunto: "Saranno necessari interventi straordinari e urgenti per le nostre imprese a partire dal turismo che è letteralmente in ginocchio".