Pronto soccorso devastato a Napoli, l'Ordine dei Medici: "Inaccettabile, serve una punizione esemplare"

Il presidente dell'OdM partenopeo Silvestro Scotti ha usato parole durissime: "A definire bestie gli autori faremmo un torto agli animali"

Ospedale dei Pellegrini di Napoli
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1 Marzo 2020 - 16.35


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Dopo la devastazione a Napoli del pronto soccorso dell’Ospedale dei Pellegrini in Pignasecca da parte dei parenti del ragazzo sedicenne morto per le conseguenze dei colpi di arma da fuoco sparati dal carabiniere in borghese che aveva cercato di rapinare, arriva la ferma e netta condanna dell’Ordine dei medici di Napoli all’accaduto.

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Il presidente della sezione cittadina dell’Ordine Silvestro Scotti non ha usato mezzi termini per parlare della vicenda e di chi si è resto protagonista della stessa: “Non ci sono più parole per definire i comportamenti di chi, anche in un momento storico tanto drammatico, non esita a devastare un pronto soccorso e a minacciare e offendere chi vi lavora. Queste non sono persone che meritano di essere considerate alla stregua di altri cittadini di una società civile. Non possiamo neanche definirle delle bestie, perché faremmo un torto agli animali”.

Scotti ha invocato punizioni esemplari per gli autori del fatto da parte delle istituzioni: “Cose del genere non sono mai tollerabili ma in un momento come questo dove medici, operatori sanitari e strutture sono essenziali per rispondere alle esigenze della crisi sanitaria da Covid-19 sono da considerare alla pari di un attentato terroristico al Ssn”.

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