Coronavirus, l'invito del vescovo di Siena: "Un'occasione per ripensare la vita"

Paolo Lojudice nel parlare della drammaticità di questi giorni ha esortato in questi giorni di Quaresima fedeli a vedere l'emergenza come un modo per "essere realmente sé stessi"

Paolo Lojudice

Paolo Lojudice

globalist 28 febbraio 2020

Mentre il coronavirus monopolizza le attenzioni politiche e mediatiche c’è chi prova a vedere in questa situazione oggettivamente difficile un’opportunità per provare a migliorarsi e a ripensare la vita. Il suggerimento arriva dal vescovo di Siena Paolo Lojudice, che, in questi giorni di Quaresima, lancia una domanda: “"E se questa Quaresima fosse veramente la giusta occasione per una conversione vera e profonda?”


In un articolo su ToscanaOggi Lojudice ha parlato della drammaticità della situazione attuale: “Stiamo vivendo in questi giorni - scrive Lojudice - un’emergenza molto particolare: la diffusione di un virus, di un male che fa paura e che può arrivare anche laddove non possiamo immaginare. Più volte la storia ci ha presentato situazioni di questo genere, di fronte alle quali non si è mai sufficientemente preparati, ma che sono state occasioni per un profondo ripensamento della vita, per iniziare a fare veramente sul serio, per ritornare all’essenziale, per essere realmente e profondamente sé stessi".


"Il cammino della vita - aggiunge l'arcivescovo - ci vedrà sempre, fino alla fine dei nostri giorni, impegnati a convertirci, a tornare a Dio "con tutto il cuore" ma non possiamo e non dobbiamo perdere tempo. Oggi, come durante tutta la Quaresima, dobbiamo imparare a convertire il nostro sguardo, perché il nostro cammino verso Pasqua non sia un cammino di vergogna e di colpa nel quale non oseremmo guardare in volto il nostro Dio, ma un cammino di gioia, dove, liberati da Dio, potremo testimoniare il trionfo della Vita".