Donna cinese aggredita a Torino: "Hai il Coronavirus, va via o ti ammazzo"

Dopo essersi fatta medicare in ospedale, per le lesioni riportate e una prognosi di alcuni giorni, la donna ha sporto denuncia alla polizia.

La donna cinese

La donna cinese

globalist 22 febbraio 2020
Mentre il Coronavirus miete le sue prime vittime in Italia, si intensificano il razzismo e la sinofobia nei confronti delle persone cinesi: una donna è stata aggredita a Torino, in pieno giorno e in pieno centro da una coppia che prima l'ha apostrofata con insulti razzisti ('cinese virus, va via') e poi l'ha attaccata. 
"Stavo per attraversare corso Siccardi", racconta la donna. Che aggiunge: "Il semaforo era rosso e io ero ferma. Mi si sono avvicinati due italiani, un uomo e una donna. Mentre attraversavo l’uomo mi ha detto “Cinese di merda, virus, vai via da Torino”. Io sul momento ho fatto finta di nulla, avevo paura. Ho continuato a camminare, ma mi seguivano. Davanti alla gelateria del civico 19, l’uomo mi ha detto di nuovo “Cinese di merda, vai via, tu hai il virus”. La donna urlava: “Vai via altrimenti ti ammazzo, cinese di merda”. 
"Ho provato a spiegare che anche se sono cinese non vuol dire che abbia il coronavirus. Gli ho detto di smetterla, altrimenti avrei chiamato la polizia" ricorda la donna, "Ho preso il cellulare ma ho composto solo 1 e 1. Prima che finissi di digitare il numero di emergenza quella donna mi ha sferrato una manata sul collo e mi ha colpita con calci e pugni. Poi mi ha presa per il collo di nuovo. Mentre lei mi picchiava l’uomo continuava ad inveire".
Dopo essersi fatta medicare in ospedale, per le lesioni riportate e una prognosi di alcuni giorni, la donna ha sporto denuncia alla polizia. Sull'episodio indagano gli agenti del commissariato Dora Vanchiglia.
L'aggressione subita dalla signora è la seconda che si verifica nel capoluogo piemontese. La scorsa settimana una coppia di giovani era stata aggredita a tarda sera mentre stava tornando a casa dal lavoro alla periferia nord della città. Dopo essere stati insultati, i due erano stati colpiti con alcune bottiglie da alcuni giovani.