Gentiloni chiede a tutti di essere calmi: "Le polemiche rallentano il governo"

L'ex Premier ha voluto invitare l'esecutivo a concentrarsi sulle questioni focali: "L'Italia ha tanto da fare e poco tempo da perdere"

Gentiloni

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globalist 20 febbraio 2020

È una critica velata quella di Paolo Gentiloni nei confronti di Matteo Renzi. Interpellato sulle recenti polemiche nate in seno al governo dalla sponte durante la trasmissione di Radio Capital “Circo Massimo” ha sottolineato la scarsa costruttività delle stesse anche a fronte di un’agenda serrata.


 Il commissario europeo per l’economia ha ribadito quanto queste siano d’impedimento all’attuale Governo: “Penso che l'Italia abbia tantissime cose da fare e pochissimo tempo da perdere in polemiche inutili. L'Europa ci chiede stabilità di governo, e questa non mi pare in discussione. Con una polemica al giorno il governo certamente diminuisce la sua spinta propulsiva, ma non mi pare che sia in forse la stabilità".


L’ex Premier ha poi voluto invitare l’esecutivo a concentrarsi sulle questioni più importanti: “Il punto è che dovremmo concentrarci sulle politiche per la crescita, sull'innovazione, sull'ambiente, sul futuro, e dovremmo avere un occhio ai rischi del debito, non perché ce lo chiede l'esecutivo europeo ma perché è nell'interesse degli italiani, ed è assurdo che invece di un impegno necessario in questa direzione, che pure il governo aveva avviato, si disperda in mille rivoli polemici. Questo credo sia molto negativo”.


Gentiloni ha infine ribadito l’importanza di questo governo e delle sue politiche in ottica europea criticando  il leader della Lega Salvini per la sua opposizione a questa linea: “Certamente il nuovo governo italiano, quello nato cinque o sei mesi fa, se ha avuto un segno distintivo è stato quello di fare una chiara scelta europeista. Questa cosa credo sia stata apprezzata dai famosi mercati. La scelta  è strategicamente indispensabile per un paese come l'Italia, ma è anche nel nostro interesse sul piano economico. Metterla in discussione con accenni come quelli che ha fatto Salvini pochi giorni fa è contro gli interessi del nostro paese"