Coronavirus: dimessi domani i 20 cittadini cinesi dello Spallanzani

Erano parte della comitiva della coppia risultata positiva al virus, ancora in terapia intensiva. Finora all'ospedale per le malattie infettive sono stati valutati 64 pazienti sottoposti al test.

Lo Spallanzani

Lo Spallanzani

globalist 12 febbraio 2020

Fine della quarantena per i 20 turisti cinesi, comitiva della coppia risultata positiva al Coronavirus, che erano stati ricoverati in misura precauzionale allo Spallanzani: i turisti verranno dimessi domattina alle 7, dopo essere risultati tutti negativi al virus. 

Il gruppo, sotto osservazione dal ricovero dei due cittadini cinesi nell'ospedale romano (dove ancora si trovano in terapia intensiva), erano risultati sempre in buone condizioni generali e ripetutamente negativi ai test per la ricerca del nuovo coronavirus.
La buona notizia fa seguito ai bollettini medici rassicuranti emessi durante la giornata dallo Spallanzani. Il 29enne italiano positivo ai test la scorsa settimana resta ricoverato in buone condizioni, soprattutto senza febbre. Ma il lavoro dei medici dell'istituto per le malattie infettive prosegue anche per verificare i sospetti contagi da Coronavirus nel nostro Paese.
Si allarga invece il fronte della prevenzione: aumentano gli episodi di 'auto isolamento', in particolare quelli messi in atto da cittadini cinesi tornati a fine gennaio dal proprio Paese. E se da una parte si registrano ancora aggressioni nei loro confronti, c'è chi in Sardegna - per contrastare la psicosi - organizza al ristorante cene "per l'amicizia".
Allo Spallanzani di Roma i medici restano impegnati h24 sui pazienti più 'a rischio': la coppia di cinesi proveniente dalla città di Wuhan, che ha contratto il virus, è ancora ricoverata in isolamento nella terapia intensiva. Per loro la prognosi rimane riservata. Finora all'ospedale per le malattie infettive sono stati valutati 64 pazienti sottoposti al test. Di questi, 46 sono risultati negativi e quindi dimessi. Oltre ai tre casi confermati, invece, ci sono 14 pazienti sottoposti a test in attesa di risultato.