Salvini contestato a Ozzano: "Scemo, scemo, vai al Papeete o vai a lavorare"

In una tappa in provincia di Bologna Capitan Nutella è stato duramente contestato: "Difendiamo la cultura dall'ignoranza", "meno arroganza più bellezza", "Ozzano non si lega".

Matteo Salvini contestato a Ozzano

Matteo Salvini contestato a Ozzano

globalist 21 gennaio 2020

Non solo le Sardine, anche tanti emiliano-romagnoli stanchi della becera propaganda di Capitan Nutella, capace solo di alimentare paure e spargere odio.
Ma il leghista l'ha presa male e ha continuato a dire le sue falsità, a cominciare dal fatto che votando Bonaccini sarebbe tornata la legge Fornero.
 "Senti 'scemo, scemo'... Poveretti. Per noi il lavoro è al primo posto. Il voto di domenica è un voto che ferma il progetto folle del Pd per tornare alla legge Fornero. Andateci voi in fabbrica fino a 80 anni se avete voglia di lavorare e se siete capaci di lavorare".
Lo ha detto Matteo Salvini a Ozzano, in provincia di Bologna, rivolgendosi ad un gruppo di persone che lo ha contestato nel corso del suo comizio.


I contestatori hanno intonato 'Bella ciao' e anche "Vai a casa", "vergogna", "vai tu a lavorare". 
E ancora: "Vai al Papeete", "Manda i bacini a tua sorella idiota". E vola anche qualche insulto pesante. Ci sono poi dei cartelli: "Tira fuori Lucia... Se esiste", "Meno Salvini più tortellini, no Lega", "Difendiamo la cultura dall'ignoranza", "meno arroganza più bellezza", "Ozzano non si lega".