Pistola e distintivo contro "tossici e Sardine": il selfie del presunto poliziotto scatena la polemica

La Digos sta indagando per capire se si tratta effettivamente di un membro delle forze dell'ordine. Intanto su twitter si è scatenata la bufera

Il selfie

Il selfie

globalist 18 gennaio 2020
Sta suscitando parecchie polemiche il tweet di un presunto agente di polizia che ha postato una foto in bianco e nero di lui sorridente, con la pistola in mano, senza mostrare il volto completo, in quella che sembra una stazione di polizia. Riflesso nella finestra si vede qualcuno che scatta la foto. La didascalia a corredo del post è "A Bologna, tra sardine, centri sociali, tossici, non è proprio una passeggiata di salute". 
Sul caso sta svolgendo accertamenti la Digos di Bologna insieme alla polizia postale, al fine di identificare il soggetto e verificare l'autenticità del profilo. 
Il sospetto è che si tratti di un'immagine riciclata: il vecchio monitor di computer nella foto, sicuramente non moderno, fa venire il sospetto che la foto non sia proprio recente come vorrebbe far credere l'autore dello scatto. Sicuramente, se davvero sarà confermato che il tweet è stato condiviso da un poliziotto, è scandaloso che le Sardine e i centri sociali vengano associati ai 'tossici': si tratta comunque dell'ennesimo tentativo di gettare discredito sul movimento che sta tentando di salvare l'Emilia Romagna dalla presa di Salvini.