Classismo della scuola di Roma, Enrico Rossi: "Neanche il fascismo era arrivato a tanto"

Il governatore della Regione Toscana: "È un attentato alla Costituzione quello che si è letto sul sito di una scuola pubblica di Roma"

Istituto Comprensivo di Via Trionfale a Roma

Istituto Comprensivo di Via Trionfale a Roma

globalist 15 gennaio 2020
Il post classista dell'Istituto Comprensivo di via Trionfale ha sollevato un vespaio e ha portato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi a un commento durissimo: "Neanche il fascismo sull'istruzione è mai arrivato a tanto. È un attentato alla Costituzione quello che si è letto sul sito di una scuola pubblica di Roma: in una sede i figli delle 'famiglie del ceto medio-alto', nell'altra 'alunni di estrazione sociale medio-bassa' e 'alunni con cittadinanza non italiana', infine nella terza sede 'prevalentemente alunni appartenenti a famiglie dell'alta borghesia assieme ai figli dei lavoratori dipendenti occupati presso queste famiglie (colf, badanti, autisti, e simili)'. Temo che questa, con diverse variazioni e adattamenti, sia una realtà e una pratica assai più diffuse di quanto si creda. La domanda è coma si sia potuto arrivare a questo punto. La domanda è quanta colpa abbiamo avuto e continuiamo ad avere noi uomini e donne di sinistra. Se, avessero adottato li stesso criterio, quando io ero un ragazzo, sarei dovuto andare all'istituto professionale e mai al Liceo Classico".