Razzisti in azione: bruciato uno striscione di solidarietà a Liliana Segre

Provocazione all'istituto Majorana di Moncalieri, comune alle porte di Torino. La vice-preside denuncia: "Altri banner e striscioni appesi non sono stati bruciati, si voleva dare un messaggio"

Bruciato uno striscione in solidarietà con Liliana Segre

Bruciato uno striscione in solidarietà con Liliana Segre

globalist 14 gennaio 2020
Non solo un atto vandalico, ma l’opera di razzisti che sono sempre all’azione: c’è stata una provocazione l’altra notte all'istituto Majorana di Moncalieri, comune alle porte di Torino, dove è stato bruciato uno striscione realizzato dagli studenti in solidarietà con la senatrice Liliana Segre, da tempo vittima di minacce e di insulti razzisti e maschilisti sui social.
"Non è puro vandalismo, è stato scelto l'obiettivo. Altri banner e striscioni appesi non sono stati bruciati, si voleva dare un messaggio" denuncia la vicepreside Lorella Garbossa. L'idea ora è quella di rifare lo striscione ancora più grande e plastificato, perché sia più resistente e per lanciare un messaggio agli autori del gesto. "Probabilmente ci sarà una cerimonia quando lo appenderemo" conclude la vicepreside.
Ache il sindaco di Moncalieri Paolo Montagna è intervenuto: "Sono disgustato e preoccupato. Si tratta di un atto vile totalmente estraneo al sentimento della nostra Comunità e mi auguro che i responsabili vengano individuati. Chi in questi mesi ha soffiato sul fuoco delle divisioni e chi ancora minimizza sul pericolo dell’antisemitismo si faccia un esame di coscienza. Moncalieri sta con i ragazzi del Majorana ed è vicina alla senatrice Liliana Segre".