Salvini strumentalizza la Befana dei bambini e i frati dell'Antoniano si irritano

I frati l'anno scorso avevano aspramente criticato i decreti sicurezza. Oggi Salvini si è presentato all'Antoniano, e nessuno li aveva avvertiti

Salvini

Salvini

globalist 6 gennaio 2020
Fortunatamente, Bologna continua a esserre una città dai forti anticorpi anti-Salvini. Lo è a tutti i livelli, e ovunque il Capitano si rechi troverà sempre una forte reazione della cittadinanza. Oggi non fa eccezione, ma vale la pena di parlarne perché a ritenere il leader della Lega un ospite indesiderato sono i frati dell'Antoniano, che non erano stati avvertiti che Salvini avrebbe fatto visita alla festa della Befana organizzata dal sindacato di polizia Sap proprio alla sede dell'Antoniano. 
Salvini è sicuramente persona non gradita: l'Antoniano nel febbraio scorso si era ritirato dai nuovi bandi per i centri di accoglienza (Cas) introdotti dal decreto sicurezza di Salvini in netto contrasto con la linea dell’ex ministro. "Noi pensiamo che l’accoglienza debba essere fatta mettendo al centro l’umanità di chi accoglie e di chi è accolto", avevano scritto i frati. 
E infatti oggi, costretti a fare buon viso a cattivo gioco per lo spirito della festa, i frati hanno comunque promesso che non finisce qui: "quello che è successo merita una riflessione profonda che faremo da martedì" ha detto Giampaolo Cavalli, direttore dell'Antoniano.