Salvini, la solita bugia: "Se mi processano è l'intero popolo sotto inchiesta"

Il capo della Lega nel tour elettorale in Emilia Romagna torna a parlare del caso Gregoretti tentando si scappare dal processo. Peccato che gli accusati di sequestro di persona non siano gli italiani ma lui

Matteo Salvini

Matteo Salvini

globalist 5 gennaio 2020

Che dire? Bugie e propaganda ad ogni tappa. E Capitan Nutella ripete come una litania le sue solite battute all’insegna del vittimismo: "Se pensano di spaventarmi" con inchieste "hanno trovato la persona sbagliata. Ho la testa dura e se mi processano penso che processeranno tutti voi, non solo una persona ma un intero popolo.


Facciano pure".



Così il leader della Lega Matteo Salvini in diretta su Facebook da Castrocaro Terme e Terra del Sole (Forlì-Cesena) durante un comizio elettorale per le regionali in Emilia-Romagna.



Bugia: se processano lui processano lui. Non c’è un intero popolo sotto inchiesta per sequestro di persona e ci sono milioni e milioni di Italia.



"Stamattina - dice - m’è arrivata un'altra citazione, stavolta dal Tribunale di Bologna. C'è una che era in piazza e mi ha denunciato perché ho detto che era del Pd e invece lei non è del Pd". 



"Se lei sostiene una giunta di sinistra e si vergogna il problema è suo, mica il mio - prosegue Salvini - E poi ho un'inchiesta per abuso d'ufficio, una per diffamazione, una per istigazione alla violenza, istigazione all'odio razziale, vilipendio della magistratura. Mi mancano spaccio di droga e pedofilia e le sto coprendo più o meno tutte".


Vero ma resta un problema: il signor Salvini Matteo da Milano ha querelato molte persone e, in alcuni casi, ha mostrato le sue denunce sui social. Di cosa si lamenta?