Shoah: a Napoli pietre d'inciampo per ricordare le vittime del nazi-fascismo

Il ricordo delle vittime della comunità ebraica di Napoli costretti ad abbandonare le proprie case al dopo le leggi razziali per cercare rifugio altrove, tutti arrestati e deportati ad Auschwitz.

Pietre d'inciampo

Pietre d'inciampo

globalist 3 gennaio 2020

Anche a Napoli saranno installate le Stolpersteine, le pietre di inciampo dedicate alla memoria delle vittime del nazi-fascismo.



Martedì 7 gennaio alle 9.30 l'assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Eleonora de Majo, i proponenti Alfredo Cafasso Vitale e Nico Pirozzi con l'artista Gunther Demnig installeranno a piazza Borsa, all'altezza del civico 33, le pietre d'inciampo dedicate alla memoria di Amedeo Procaccia, Iole Benedetti, Aldo Procaccia, Milena Modigliani, Paolo Procaccia, Loris Pacifici, Elda Procaccia, Luciana Pacifici e Sergio Oreste Molco, tutti membri della comunità ebraica di Napoli costretti ad abbandonare le proprie case al momento della promulgazione delle leggi razziali per cercare rifugio altrove, tutti arrestati e deportati ad Auschwitz.



L'artista che realizzerà l'installazione è il tedesco Gunther Demnig; le sue creazioni, le Stolpersteine, avviate in Germania nel 1995, sono ormai presenti in numerose città europee, per depositare, nel tessuto urbanistico e sociale delle città , una memoria diffusa delle migliaia di ebrei che furono deportati verso i campi di lavoro e prigionia.