Nicoletta Dosio, messaggio dal carcere: "Sto bene e sono contenta della scelta che ho fatto"

L'attivista No Tav di 73 anni è stata portata nel carcere delle Vallete di Torino per una condanna ad un anno. Lei per scelta a rifiutato le misure alternative.

Nicoletta Dosio, attivista No Tav

Nicoletta Dosio, attivista No Tav

globalist 1 gennaio 2020
Il suo arresto ha provocato molta rabbia anche se è stata lei, per rivendicare le sue battaglie, a rifiutare le misure alternative.
"Sto bene e sono contenta della scelta che ho fatto perché è il risultato di una causa giusta e bella". 
E' il messaggio che Nicoletta Dosio, 73 anni, la storica militante No Tav della Valle di Susa arrestata il 30 dicembre e portata nel carcere torinese delle Vallette, ha fatto prevenire agli attivisti.
"Sento - scrive - sento la solidarietà collettiva e provo di persona cosa sia una famiglia di lotta. L'appoggio e l'affetto che mi avete dimostrato quando sono stata arrestata, e le manifestazioni la cui eco mi è arrivata da lontano, confermano che la scelta è giusta e che potrò portarla fino in fondo con gioia. Parlo di voi alle altre detenute e ripeto che la solidarietà data a me è per tutte le donne e gli uomini che queste mura insensate rinchiudono".
Dosio ricorda, inoltre, che nel carcere delle Vallette sono rinchiusi altri tre simpatizzanti del movimento No Tav.